Endometrio sottile refrattario e doppia donazione di gameti: un caso clinico di Reproclinic

Un endometrio che non raggiunge lo spessore desiderato è una delle situazioni più frustranti nei percorsi di procreazione medicalmente assistita: i cicli vengono cancellati, i tempi si allungano e l’incertezza cresce. In questo caso clinico, seguito presso Reproclinic dalla Dott.ssa Alicia Saborit, una donna single di 38 anni ha intrapreso un percorso di doppia donazione di gameti, affrontando ripetute difficoltà nella preparazione endometriale. Scopriamo quali strategie individualizzate sono state adottate e come il team ha scelto il momento giusto per procedere con il trasferimento.

Dott.ssa Alicia Saborit, Reproclinic

Dott.ssa Alicia Saborit

Descrizione generale del caso

Una donna single di 38 anni ha richiesto un trattamento di fertilità per ottenere una gravidanza mediante doppia donazione di gameti (ovociti di donatrice e seme di donatore). La sua anamnesi includeva una resezione isteroscopica di un fibroma sottomucoso di 17 mm e un’adenoidectomia. Non presentava comorbidità mediche significative, abitudini tossiche né anamnesi familiare rilevante.

La principale sfida durante il trattamento è stata un endometrio sottile persistentemente refrattario, caratterizzato da ripetute difficoltà nel raggiungere uno spessore endometriale ottimale nonostante molteplici protocolli di preparazione. Ciò ha comportato diversi cicli di trasferimento embrionario cancellati e ha richiesto un approccio altamente individualizzato.

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Diagnostica: cosa è stato diagnosticato alla donna?

I principali reperti clinici sono stati:

  • Anamnesi di miomectomia isteroscopica per un fibroma sottomucoso.
  • TSH lievemente elevato, corretto con levotiroxina a basso dosaggio.
  • Per il resto, accertamenti pre-trattamento nella norma, tra cui screening per malattie infettive, profilo coagulativo, funzionalità tiroidea dopo il trattamento, vitamina D, emocromo completo, funzionalità renale ed epatica.

Protocolli e procedure utilizzati: cosa è stato fatto in modo diverso?

A causa della scarsa risposta endometriale della paziente, sono state implementate molteplici strategie individualizzate di preparazione endometriale.

La preparazione endometriale è stata eseguita sia con terapia ormonale sostitutiva (HRT), sia, in una fase successiva, con un tentativo di ciclo naturale, con l’obiettivo di ottimizzare lo sviluppo endometriale.

I protocolli HRT includevano:

  • Estradiolo orale (Progynova/Provames).
  • Cerotti transdermici di estradiolo (Evopad/Climara).
  • Estradiolo vaginale con gel Pentravan®.
  • Aspirina a basso dosaggio (100 mg/die).
  • Supplementazione di vitamina E.
  • Sildenafil vaginale.
  • Somministrazione breve di antagonista.

Diversi cicli di preparazione sono stati cancellati a causa di:

  • progesterone sierico persistentemente elevato,
  • proliferazione endometriale inadeguata,
  • maturazione endometriale asincrona.

Nel complesso, la strategia di trattamento si è evoluta progressivamente, con aggiustamenti ripetuti per massimizzare la ricettività endometriale evitando al contempo il trasferimento embrionario in condizioni non ottimali.

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Risultati prima del trasferimento embrionario

Dopo diversi tentativi di preparazione cancellati, il protocollo individualizzato con preparazione endometriale sostituita ormonalmente, con supplementazione di estradiolo ad alto dosaggio (per via orale, transdermica e vaginale) combinata con terapia adiuvante (aspirina e vitamina E), ha prodotto:

  • un endometrio trilaminare,
  • uno spessore endometriale di circa 5,3 mm,
  • ovaie quiescenti,
  • una concentrazione sierica di progesterone appropriata.

Sebbene l’endometrio sia rimasto più sottile di quanto convenzionalmente auspicabile, la sua morfologia è stata considerata soddisfacente e il team multidisciplinare ha deciso di procedere con il trasferimento embrionario.

Il trasferimento embrionario

È stato eseguito un singolo trasferimento di embrione congelato, ottenuto da doppia donazione di gameti, sotto guida ecografica.

Il trasferimento è stato eseguito con una visualizzazione ecografica soddisfacente. La procedura non ha presentato complicazioni e il catetere è stato ritirato pulito, confermando una deposizione embrionaria senza complicazioni.

Il progesterone sierico misurato prima del trasferimento era nell’intervallo target e non è stata necessaria alcuna supplementazione aggiuntiva di progesterone.

Dopo il trasferimento embrionario: esito della gravidanza

Il trasferimento embrionario ha portato a una gravidanza clinica riuscita.

Il follow-up della gravidanza precoce ha mostrato livelli di progesterone normali e uno sviluppo embrionale appropriato. Lo screening del primo trimestre, incluso il test prenatale non invasivo (test Harmony), è risultato normale. La gravidanza si è conclusa con la nascita di un neonato sano nel 2023.

Quanto è comune questo quadro clinico tra le pazienti?

Le pazienti con endometrio sottile persistentemente refrattario rappresentano una condizione non comune ma particolarmente impegnativa, che spesso richiede una preparazione endometriale individualizzata, una ripetuta ottimizzazione dei cicli e uno stretto monitoraggio ormonale prima del trasferimento embrionario.

La parola finale del medico

Questo caso illustra come un endometrio sottile persistente non debba necessariamente precludere un trattamento efficace quando si adotta un approccio individualizzato. Nonostante i ripetuti cicli cancellati e le diverse modifiche del protocollo di preparazione endometriale, un’attenta ottimizzazione della terapia estrogenica, il monitoraggio ormonale e una gestione clinica personalizzata hanno infine consentito il trasferimento embrionario, portando a una gravidanza tuttora in corso, conclusasi con la nascita di un neonato sano nel 2023, confermando l’efficacia di un approccio su misura anche in pazienti con sviluppo endometriale refrattario.

Questo caso evidenzia l’importanza della perseveranza, della flessibilità nella pianificazione del trattamento e del processo decisionale multidisciplinare nella gestione di pazienti con endometrio sottile refrattario. Dimostra inoltre che esiti riproduttivi soddisfacenti possono essere ottenuti nonostante una preparazione endometriale prolungata e complessa, quando il trattamento viene individualizzato secondo le esigenze specifiche della paziente.

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Hai avuto cicli cancellati o un endometrio difficile da preparare?

Ogni percorso di fertilità è diverso, e l’esito di un singolo caso non può essere considerato una garanzia per altre pazienti. Se anche tu hai affrontato cicli annullati o difficoltà nella preparazione endometriale e desideri una valutazione personalizzata, il team di Reproclinic, compresa la Dott.ssa Alicia Saborit, è a tua disposizione. Contattaci per fissare una consulenza e discutere la tua situazione.